| Presidenza Regionale | Arch. Giuseppe Lo Porto | Catania |
|---|---|---|
| Vicepresidenza Regionale | ing. Giuseppe Canalella | Mussomeli |
| dott.ssa Caterina Giordano | Palermo | |
| Segretario regionale | prof. Simona Modeo | Caltanissetta |
| Tesoriere | Pippo Virgillito | Paternò |
| Direttore della Rivista "SiciliAntica" | Alfonso Lo Cascio | Termini Imerese |
| Responsabile del settore ragazzi | Giuseppe Barbagiovanni | Paternò |
| Consiglieri Regionali | Massimo Arnone | Caltanissetta |
| Maria Bonina | Catania | |
| Piero Butera | Maletto | |
| Emanuele Carpenzano | Adrano | |
| Giacinto Cavallaro | Grammichele | |
| Filippo Costa | Nicosia - Sperlinga | |
| Enrica De Melio | Siracusa | |
| Maurizio Di Rosa | Palermo | |
| Giuseppe Moschella | Vizzini | |
| Pinella Musmeci | Acireale | |
| Francesco Perticone | Catania | |
| Domenico Seminerio | Caltagirone | |
| Probiviri | Graziano Cosentino | |
| Giovanna Licitra | Catania | |
| Assunta Lupo | Palermo | |
| Revisori dei Conti | Salvatore Arena | Mascalucia |
| Giovanni Dizia | Licodia Eubea | |
| Vito Maida | Catania |
Visita all'anfiteatro romano
Lo Stand della SiciliAntica
Raduno a Militello
PRINCIPI ASSOCIATIVI - (Estratto dallo STATUTO)
Art.1 - SiciliAntica è una Associazione di Volontariato, strumento per costruire, con la partecipazione responsabile di tutti, una comunità realmente rispettosa della propria memoria storica. Opera per la ricerca, lo studio, la conoscenza, la tutela, la valorizzazione e la fruizione dei beni culturali, considerati nella molteplicità dei loro aspetti, non prescindendo dall’interesse per l’ambiente ed il territorio in cui gli stessi beni sono inseriti e dai quali non possono essere avulsi.
L’Associazione SiciliAntica nasce primariamente come luogo di confronto e di dibattito tra persone per le quali il rispetto per l’uomo e la comunità fa scaturire l’interesse verso tutto ciò che le civiltà hanno prodotto e tramandato nel corso dei secoli. L’Associazione vuole essere espressione di un intenso impegno culturale e sociale, sintesi tra un forte senso etico e un profondo radicamento nel territorio.
L’Associazione vuole contribuire alla costruzione di un futuro più giusto, di una società più rispettosa del proprio passato.
Art.2
Si pone come luogo di confronto, di dibattito, di elaborazione, al fine di educare al valore della partecipazione e della solidarietà e ai fondamentali valori della persona e della comunità.
Si pone come obiettivo di promuovere la conoscenza, la tutela, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale e ambientale, di favorire il rispetto e l’attuazione delle leggi per la salvaguardia ed il recupero dei beni archeologici, artistici, architettonici, storici e ambientali, sviluppando proposte, anche di carattere legislativo, per migliorarne la gestione.
Svolge un'azione di sempre maggiore coinvolgimento dell'opinione pubblica, affinchè si sviluppi la consapevolezza che la difesa del patrimonio culturale e ambientale è sinonimo di difesa della memoria storica dell'uomo, da valorizzare e conservare per le future generazioni; promuove la partecipazione dei cittadini ad una migliore gestione dei beni culturali e ambientali e ad una modifica dei comportamenti individuali e collettivi; si batte per un modello di sviluppo fondato sull'uso appropriato delle risorse naturali ed umane; si batte afflnchè il territorio ritorni ad essere vivibile; si batte per la tutela dell'ambiente, delle specie animali e vegetali, ricreando un equilibrato rapporto tra cittadino e natura e tra la comunità e il suo passato; progetta e propone il recupero di antichi edifici, non utilizzati o in stato di abbandono; segnala agli uffici competenti gli interventi urgenti relativi al patrimonio archeologico, storico e artistico; organizza campi di lavoro e di studio nei siti archeologici e nei centri storici, per il recupero ambientale e il risanamento di strutture architettoniche; organizza campi di studio per ragazzi, per la conoscenza del patrimonio archeologico, monumentale, artistico e ambientale; promuove, nell' ambito della scuola di qualsiasi grado, conferenze ed incontri sui beni culturali per stimolarne la conoscenza, realizzando concorsi, o borse di studio in collaborazione con enti pubblici e privati; favorisce lo sviluppo di itinerari per un turismo culturale, valorizzando le risorse artistiche, ambientali ed agrituristiche del territorio; collabora con gli organi preposti alla Protezione Civile per le emergenze sui beni culturali, in via preventiva o in caso di effettivo pericolo.
Per il raggiungimento dei suoi fini sociali, l'Associazione utilizza tutti gli strumenti, anche giuridici, che ritiene più idonei per la difesa dei beni culturali e ambientali.
Art.3
Art.4 - L'Associazione si articola nell'ambito della Regione Sicilia. L'Associazione non ha fini di lucro. L'Associazione potrà, con decisione dell'Assemblea regionale, federarsi con altre Associaziotti e/o movimenti che perseguono scopi sociali non incompatibili con l'Associazione.
Art.5 - Nel rispetto delle indicazioni dello Statuto l'Associazione SiciliAntica si dota di tutti gli strumenti tecnici e amministrativi, ritenuti utili per raggiungere i propri fini. Può stabilire convenzioni con il Ministero per l'utilizzazione di obiettori di coscienza.
Art.6 - L'Associazione SiciliAntica pubblica una rivista, strumento di libero confronto, di dibattito, di denuncia e di progetto, al servizio dei beni culturali e ambientali dell'isola.
Art.7 - Possono aderire all'Associazione tutte le persone che abbiano compiuto almeno il sedicesimo anno di età, le quali condividano i principi e gli scopi sociali dell'Associazione ed accettino le regole enunciate nel presente Statuto e nel Regolamento. Ogni aderente partecipa con le proprie capacità, in una delle articolazioni previste, alla crescita dell'Associazione e alla elaborazione dei suoi indirizzi. Entro il 31 dicembre di ogni anno è tenuto a corrispondere il contributo sociale, determinato dal Consiglio regionale, relativo all'anno solare successivo. Sono soci onorari coloro che abbiano dato contributi di rilevante interesse nel campo dei beni culturali. I soci onorari, nominati dal Consiglio regionale, non sono obbligati al pagamento della tessera. Non godono dell'elettorato attivo e passivo.
Art.8 - La qualità di socio viene meno per dimissioni dell'aderente. Viene altresì meno quando l'aderente non abbia provveduto a pagare il contributo sociale annuo. La qualità di socio viene meno, inoltre, a seguito dell'adozione di provvedimento di espulsione quando abbia tenuto un comportamento che contrasti con i principi e gli scopi dell'Associazione e/o che comporti grave violazioni degli obblighi sociali. La delibera di espulsione, decisa dagli organi direttivi locali o regionali, deve essere comunicata, per intero, all'interessato il quale, entro 30 giorni dalla relativa ricezione potrà ricorrere al Collegio dei Probiviri. Gli associati che abbiano receduto o che siano stati esclusi o che comunque abbiano cessato di appartenere all'Associazione, non possono ripetere i contributi versati, nè hanno alcun diritto sul patrimonio dell'Associazione.
Art.9 - Organismi di base dell'Associazione sono le Sedi locali. Esse partecipano all'Assemblea regionale in proporzione ai loro iscritti.
Art.10 - Possono aderire a SiciliAntica Gruppi, Circoli, Clubs, o singole realtà organizzate, che conservano la loro autonomia, purchè adottino la tessera sociale e il presente Statuto. Il responsabile partecipa alle Assemblee provinciali e regionali.
Art.11 - E' possibile costituire all' interno di particolari ambiti territoriali organismi di collegamento. Il Coordinamento, se riconosciuto dal Consiglio regionale, partecipa con un suo rappresentante e con diritto di voto alle Assemblee provinciali e regionali.
Art.12 - Nella consapevolezza dell' importanza che i ragazzi svolgono per la costruzione di una nuova cultura sui beni culturali e ambientali l' Associazione è aperta anche ai ragazzi. Ai gruppi di SiciliAntica Ragazzi, possono partecipare i ragazzi dai 6 ai 15. I gruppi si articolano in varie sezioni a secondo le età. Nelle sedi locali, dove esiste un Gruppo di SiciliAntica Ragazzi, l'Assemblea dei soci elegge un responsabile adulto che entra a far parte del Consiglio direttivo locale.
Si è riunita a Catania l'Assemblea Regionale di SiciliAntica, l'associazione di volontariato che da un lustro opera per la conoscenza la tutela e la valorizzazione dei beni culturali ed ambientali dell' isola; all'ordine del giorno l'elezione del Consiglio Regionale che guiderà il sodalizio per il triennio 2002-2005.
Riconfermato all'unanimità il presidente uscente arch. Giuseppe Lo Porto che nella sua dettagliata relazione iniziale, dopo aver illustrato i motivi simbolici della scelta dello storico Palazzo Tezzano come sede dell'Assemblea -il Conte Tezzano può a pieno titolo essere definito un volontario ante litteram avendo destinato le sue personali risorse economiche, dopo il terremoto del 1693, a costruire uno "spedale" nel quale ricoverare chi aveva perso la casa (o era rimasto ferito), a differenza degli altri nobili della città che facevano a gara con gli ordini religiosi ad edificare monumenti al proprio prestigio sociale- ha minutamente illustrato come, in così pochi anni, SiciliAntica sia riuscita ad intaccare la insensibilità dell'opinione pubblica nei confronti della salvaguardia delle testimonianze del passato.
Decine le iniziative elencate che direttamente o indirettamente hanno portato anche alla valorizzazione di beni misconosciuti.
Particolare rilievo è stato dato ai corsi di archeologia organizzati in collaborazione con la Provincia Regionale di Catania e con la Soprintendenza, in vari Comuni, che hanno visto la partecipazione di migliaia di appassionati di ogni età.
Altrettanto importante l'organizzazione di scavi archeologici in siti "alternativi" alle tradizionali aree di studio, in questo settore si può ben parlare di una rivoluzione nella politica di gestione del patrimonio culturale, poiché mai prima era stata attuata una sinergia così efficace fra enti pubblici e volontari.
Infine altrettanto lunga è stata l'elencazione delle attività nelle scuole che ha portato l'associazione addirittura ad essere inserita in diversi POF di istituti scolastici statali.
Il Presidente Lo Porto ha concluso rivendicando con orgoglio la specificità di SiciliAntica, associazione di volontariato che nel panorama culturale isolano non trova riscontro, per filosofia associativa, diffusione e attività, in nessun altro organismo.
Congresso SiciliAnticaSiciliAntica - Via Vittorio Emanuele, 201 - 95124 Catania (Sicilia)
Tel 095 313693 - 368 3658563
Associazione per la tutela e la valorizzazione dei beni culturali e ambientali
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